Tabella della Pressione Arteriosa per Età
Ultimo aggiornamento: agosto 2026
Controllo della pressione sanguigna
Inserisci una misurazione per vedere in quale categoria rientra secondo le linee guida statunitensi ACC/AHA (le categorie del 2017, lasciate invariate dall'aggiornamento del 2025), quelle predefinite nell'app Diario della Pressione Sanguigna.
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Aspetta qualche minuto e misura di nuovo. Se è ancora sopra 180/120, oppure hai sintomi come dolore al petto, respiro corto o disturbi della vista, rivolgiti subito a un medico.
Le linee guida europee (l'ESC e, nel Regno Unito, il NICE seguito dal NHS) definiscono l'ipertensione a partire da 140/90: le sezioni qui sotto spiegano la differenza.
Solo a scopo informativo, non è una diagnosi. Le categorie presuppongono una misurazione eseguita correttamente e a riposo, e una singola misurazione non basta mai: conta molto di più la tua media su più giorni.
Una misurazione della pressione arteriosa è composta da due numeri: la sistolica (la pressione quando il cuore batte) sulla diastolica (la pressione tra un battito e l'altro), misurate in mmHg. Questa guida mostra la tabella standard della pressione arteriosa usata dai medici, le medie tipiche per fascia d'età e cosa fare una volta capito dove si collocano i tuoi valori.
Una singola misurazione è una fotografia del momento, non una diagnosi. La pressione arteriosa varia in base all'ora del giorno, allo stress, alla caffeina e all'attività fisica: per questo i medici guardano alle medie ottenute da misurazioni ripetute a casa prima di trarre conclusioni.
La tabella della pressione arteriosa
Queste sono le categorie per adulti usate dall'American Heart Association e dall'American College of Cardiology. Una misurazione rientra in una categoria superiore se uno solo dei due valori la soddisfa: 118/85 mmHg conta come ipertensione di stadio 1 a causa del valore diastolico.
| Categoria | Sistolica (mmHg) | Diastolica (mmHg) | |
|---|---|---|---|
| Bassa | Sotto 90 | e/o | Sotto 60 |
| Normale | Sotto 120 | e | Sotto 80 |
| Elevata | 120–129 | e | Sotto 80 |
| Ipertensione stadio 1 | 130–139 | o | 80–89 |
| Ipertensione stadio 2 | 140 o più | o | 90 o più |
| Crisi ipertensiva | Oltre 180 | e/o | Oltre 120 |
Le linee guida europee tracciano la soglia di trattamento in modo diverso: la linea guida ESC del 2024 mantiene l'ipertensione a 140/90 mmHg e definisce «elevata» la fascia 120–139/70–89, e anche il NICE britannico — seguito dal NHS — diagnostica a partire da 140/90 (una media domestica di 135/85). Il tuo medico userà lo standard in vigore nel tuo paese; le nostre guide per paese trattano nel dettaglio Regno Unito (NHS e NICE), Stati Uniti, Canada, Australia, Germania, Francia e Giappone. Una misurazione superiore a 180/120 accompagnata da sintomi come dolore al petto, difficoltà respiratorie o disturbi della vista è un'emergenza: chiama il numero di emergenza del tuo paese, in Italia il 112.
Pressione arteriosa media per età
La tabella qui sopra vale per tutti gli adulti: le attuali linee guida statunitensi non fissano obiettivi «normali» diversi in base all'età. Ciò che cambia con l'età è ciò che è tipico: le arterie si irrigidiscono nel tempo, quindi la pressione sistolica media tende a salire. I valori qui sotto sono medie di popolazione, non obiettivi da raggiungere.
| Fascia d'età | Media tipica (mmHg) | Note |
|---|---|---|
| 18–39 | ≈ 110–120 / 68–78 | Spesso ai valori più bassi, specialmente nelle donne |
| 40–59 | ≈ 120–130 / 74–82 | La pressione sistolica inizia a salire |
| 60+ | ≈ 130–140 / 68–80 | La sistolica spesso sale mentre la diastolica scende |
Essere «nella norma per la propria età» non equivale a essere in salute: una persona di 65 anni con una media di 145/85 è un caso comune e comunque rientra nell'ipertensione di stadio 2, da discutere con un medico. Per gli adulti più anziani, l'obiettivo di pressione arteriosa è personalizzato: fragilità, altre condizioni e farmaci entrano tutti in gioco, un motivo in più per cui le tabelle basate sull'età dovrebbero guidare le domande, non le decisioni.
Pressione arteriosa normale decennio per decennio
La stessa domanda arriva a ogni età: quanto dovrebbe essere la mia pressione a 40, a 60, a 75 anni? La risposta ha due metà. La definizione di normale, sotto 120/80 mmHg, non cambia con l'età secondo le attuali linee guida statunitensi. Ciò che cambia è ciò che è tipico: i valori per decennio qui sotto sono medie di popolazione tratte dalle stesse indagini della tabella precedente, non obiettivi da raggiungere.
| Decennio | Media tipica (mmHg) | Da sapere |
|---|---|---|
| 18–29 | ≈ 108–118 / 66–76 | I valori più bassi della vita adulta: un numero alto qui merita più attenzione, non meno |
| 30–39 | ≈ 112–122 / 70–78 | Gravidanza, stress e variazioni di peso sono spesso i primi a rivelare una tendenza |
| 40–49 | ≈ 118–128 / 74–82 | La pressione sistolica inizia la sua lenta salita |
| 50–59 | ≈ 122–132 / 76–82 | La sistolica diventa il valore che i medici osservano di più |
| 60–69 | ≈ 128–138 / 72–80 | La diastolica spesso inizia a scendere mentre la sistolica continua a salire |
| 70–79 | ≈ 130–140 / 68–78 | Un ampio divario tra i due valori (la pressione differenziale) diventa comune |
| 80+ | ≈ 130–142 / 66–76 | Gli obiettivi di trattamento sono personalizzati: chiedi, non dare nulla per scontato |
A 40 anni
Le medie si aggirano intorno a 118–128 su 74–82 mmHg. È il decennio in cui, per molte persone, i valori escono silenziosamente dalla fascia «normale»: per questo i controlli regolari iniziano a contare davvero, perché un'ipertensione scoperta a 45 anni è molto più facile da invertire degli stessi numeri trovati a 60.
A 50 anni
Le medie tipiche sono intorno a 122–132 su 76–82 mmHg. Da circa 50 anni in poi la sistolica è il predittore più forte del rischio cardiovascolare, quindi vale la pena intervenire su una sistolica che sale verso i 130, anche quando la diastolica sembra a posto.
A 60 anni
Le medie si aggirano su 128–138 su 72–80 mmHg. Lo schema da conoscere: la sistolica continua a salire mentre la diastolica inizia a scendere, entrambe per via delle arterie che si irrigidiscono. «Tipico a 65 anni» non vuol dire sano: 130/80 o più resta ipertensione a qualsiasi età.
A 70 anni
Le medie di popolazione si aggirano intorno a 130–140 su 68–78 mmHg, il che significa che la persona media di 70 anni è alla soglia dell'ipertensione o oltre. Comune non vuol dire sicuro: trattare la pressione alta a 70 anni riduce ancora chiaramente ictus e infarti. Gli obiettivi si stabiliscono caso per caso con il tuo medico, tenendo conto di altre condizioni e dei farmaci che prendi.
A 80 anni e oltre
Le medie sono intorno a 130–142 su 66–76 mmHg, con grande variabilità. Qui le indicazioni sono davvero individuali: fragilità, rischio di cadute e altri farmaci definiscono l'obiettivo, e un valore che il tuo medico accetta a 85 anni forse sarebbe stato trattato a 55. Porta a quel colloquio una settimana di misurazioni a casa fatte bene.
La pressione arteriosa nelle donne e negli uomini
Le categorie della tabella valgono allo stesso modo per entrambi i sessi: non esiste una «tabella per le donne» separata, anche se è una ricerca frequente. Quello che cambia è il percorso tipico nel corso della vita:
- Prima della menopausa, le donne tendono a valori più bassi. Dai 20 ai 40 anni le medie femminili stanno circa 5–10 mmHg sotto quelle degli uomini della stessa età, in parte per l'effetto degli estrogeni sui vasi sanguigni.
- Dopo la menopausa il divario si chiude e poi si inverte. Dai 50 anni in poi la pressione delle donne sale più in fretta, e superati i 65 anni circa le donne hanno più probabilità degli uomini di avere la pressione alta.
- Le soglie non si spostano. 130/80 mmHg è ipertensione di stadio 1 per una donna come per un uomo, a 30 anni come a 70. Una donna i cui valori sono sempre stati 100/65 dovrebbe comunque trattare uno scivolamento verso la parte alta dei 120 come un cambiamento reale da tenere d'occhio, proprio perché è un salto grande rispetto alla sua base di partenza.
- La gravidanza ha regole tutte sue. Valori di 140/90 mmHg o superiori in gravidanza richiedono attenzione medica tempestiva, qualunque fossero i tuoi numeri prima: è una delle situazioni in cui non devi aspettare una settimana per rimisurare.
Quale numero conta di più?
Entrambi. La pressione sistolica è il predittore più forte del rischio cardiovascolare dopo circa i 50 anni, motivo per cui i medici spesso vi si concentrano negli adulti più anziani. Nei giovani adulti, un valore diastolico elevato è altrettanto significativo. E il divario tra i due valori, la pressione differenziale, porta con sé informazioni proprie; un divario molto ampio negli adulti anziani può segnalare arterie irrigidite.
Alcune app e medici monitorano anche la pressione arteriosa media (MAP), una media ponderata dei due valori che stima la pressione effettivamente sperimentata dai tuoi organi durante l'intero ciclo del battito cardiaco.
Cosa fare con i tuoi valori
Se una singola misurazione è alta, non farti prendere dal panico: riposa cinque minuti e misura di nuovo. Ciò che conta è l'andamento generale:
- Normale: mantieni le abitudini che ti hanno portato fin qui e ricontrolla qualche volta all'anno.
- Elevata o stadio 1: misura a casa per una settimana usando la tecnica corretta, poi porta la media dal tuo medico. I cambiamenti nello stile di vita, vedi come abbassare la pressione in modo naturale, sono di solito il primo passo.
- Stadio 2: prenota una visita. Porta un diario delle misurazioni recenti; rende la visita molto più utile rispetto a una singola misurazione in ambulatorio.
- Oltre 180/120: misura di nuovo dopo qualche minuto. Se resta così alta, o hai sintomi, richiedi assistenza di emergenza.
Domande frequenti
Qual è la pressione normale per una persona di 70 anni?
Valgono le stesse categorie: sotto 120/80 mmHg è normale. Molte persone over 70 hanno valori più alti, e gli obiettivi di trattamento sono spesso personalizzati dal medico, ma non esiste una «normalità per i 70 anni» separata: una media di 150/90 è ipertensione a qualsiasi età.
150/90 è accettabile per gli anziani?
Rientra nell'ipertensione di stadio 2 secondo la tabella standard. Alcuni anziani vengono gestiti con obiettivi più permissivi a causa della fragilità o degli effetti collaterali dei farmaci, ma è una decisione da prendere insieme al medico, non un intervallo da accettare di default.
Quale pressione è troppo bassa?
Le misurazioni sotto circa 90/60 mmHg sono considerate basse (ipotensione). Se ti senti bene, i valori bassi sono spesso innocui; se sono accompagnati da vertigini, svenimenti o affaticamento, consulta la nostra guida sulla pressione bassa e parlane con il medico.
Ogni quanto dovrei controllare la pressione?
Con valori normali, bastano poche misurazioni all'anno. Se i tuoi valori sono elevati, o stai iniziando o modificando una terapia, un protocollo comune prevede due misurazioni al giorno (mattina e sera) per 7 giorni, calcolando poi la media dei risultati: vedi come misurare a casa.
Fonti
- 2017 ACC/AHA/AAPA/ABC/ACPM/AGS/APhA/ASH/ASPC/NMA/PCNA Guideline for the Prevention, Detection, Evaluation, and Management of High Blood Pressure in Adults: A Report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Clinical Practice Guidelines
- 2024 ESC Guidelines for the Management of Elevated Blood Pressure and Hypertension
- Hypertension in adults: diagnosis and management
- 2025 AHA/ACC Guideline for the Prevention, Detection, Evaluation, and Management of High Blood Pressure in Adults